La fibromialgia

Sintomi, cause e trattamenti

La fibromialgia è una patologia cronica che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Si tratta di una patologia spesso difficile da diagnosticare e che condiziona negativamente la qualità della vita di chi ne soffre. Vediamo insieme quali sono i sintomi, come si diagnostica e quali sono i consigli per convivere con questa malattia.

I sintomi della fibromialgia.
I sintomi della fibromialgia sono diversi e variano di persona e persona. Tuttavia la sintomatologia più comune include:
  • Dolore muscolo-scheletrico diffuso, con un senso di rigidità o bruciore.
  • Disturbi del sonno: molte persone affette da fibromialgia hanno una cattiva qualità del sonno e spesso soffrono di insonnia, la quale aggrava la sintomatologia.
  • Nebbia cerebrale e difficoltà di concentrazione, perdita di memoria e di pensiero chiaro.
  • Ipersensibilità agli stimoli quali luce, rumori, odori


Le cause certe della fibromialgia non sono ancora chiare, ma pare che vi siano alcuni fattori che potrebbero contribuire allo sviluppo di questa patologia cronica, in primis una predisposizione genetica, ma anche disfunzioni del sistema nervoso centrale ed eventi stressanti, traumi fisici o interventi chirurgici possono dare il Là ai sintomi o aggravarli.

Un’altra papabile causa è data dalle alterazioni del sistema endocrino, secondo cui gli ormoni avrebbero un ruolo nello sviluppo del dolore e dell'ipersensibilità.

Fibromialgia: come si diagnostica?
Diagnosticare la fibromialgia può essere complesso perché i sintomi possono essere riconducibili ad altre problematiche e , in più, non c’è un singolo test specifico che possa confermarla.

Per diagnosticarla l’approccio dev’essere multidisciplinare: il medico analizza la combinazione dei sintomi e deve valutare diversi esami fisici e la storia medica del paziente. Una metodologia utilizzata per l’esame fisico del paziente è quella della pressione su punti di dolore specifici chiamati anche “trigger”, che sono 18 in tutto il corpo. Se il dolore diffuso persiste ed è diffuso in sedi corporee simmetriche da almeno tre mesi con positività di almeno 11 dei 18 punti sensibili e se gli esami di laboratorio e strumentali sono negativi, è probabile che il paziente in questione sarà affetto da fibromialgia.

Si arriverà alla diagnosi anche escludendo altre condizioni perché i sintomi della fibromialgia sono sovrapponibili a quelli di altre patologie. Una diagnosi precoce e accurata è fondamentale per iniziare un trattamento appropriato e migliorare la qualità della vita del paziente affetto da fibromialgia.

Trattamenti per la Fibromialgia e consigli per convivere con la malattia. 
Non disponiamo ancora di una cura definitiva per la fibromialgia, ma possiamo ricorrere a diversi trattamenti per gestire i sintomi e migliorare la qualità della vita. I farmaci consigliati per la fibromialgia sono analgesici, miorilassanti e antidepressivi, mentre da un punto di vista fisico è di grande aiuto la fisioterapia e la massoterapia, efficaci nel migliorare la flessibilità e la forza muscolare.

A queste si aggiungono terapie complementari come l’agopuntura, lo yoga, la meditazione perché aiutano a ridurre lo stress, a migliorare la qualità del sonno e alleviare i dolori.
Un’attività fisica regolare e una dieta equilibrata sono altri due importanti fattori che contribuiscono a ridurre i sintomi della fibromialgia.

La fibromialgia è una condizione complessa che richiede un approccio multidisciplinare: ti consigliamo di cercare supporto anche per gestire le conseguenze emotive causate dal dolore cronico.